Il centro Performance Academy è presente su Emagister.
06 ott

Omaggio a Steve Jobs

Oggi, a 56 anni è scomparso un genio del nostro tempo, un grande leader, spesso definito un visionario e grazie alla capacità della sua mente è riuscito a creare grandi cose, a lasciare il suo nome per sempre impresso nella storia.

Desidero omaggiare la sua memoria e dargli un ultimo ringraziamento per quello che è riuscito a trasmettere all’umanità intera e per aver spesso ispirato molte menti.

 

04 lug

Trauma Psicologico

Il trauma psicologico è una ferita aperta nella mente dovuta ad un qualche avvenimento, singolo o protratto nel tempo, che ha avuto per la persona un forte impatto emotivo doloroso. Desidero trattare questo argomento perchè recentemente ho ricevuto molte email che mi chiedevano un supporto efficace per superare il trauma psicologico, e senza pretendere di esaurire l’argomento o di sostituire la lettura di questo post con l’intervento di un esperto, fornirò degli spunti di riflessione che sono certo potranno rivelarsi utili a molti.

Affrontare il tema del trauma psicologico mi consente di introdurre un argomento di PNL ideato dal dott. Richard Bandler che è quello delle sottomodalità o submodalità. Le sottomodalità possono essere definite come le singole caratteristiche di una rappresentzione mentale. Mi spiego meglio. Qualsiasi esperienza vissuta viene filtrata dalla nostra mente attraverso i nostri 5 sensi: gusto, olfatto, tatto, vista, udito. Quindi se ripensiamo ad un avvenimento del passato ne avremo una certa immagine mentale, ne assoceremo dei suoni e magari riusciremo anche ad avvertire delle sensazioni riguardo a tatto, gusto ed olfatto.
Il dott. Richard Bandler ha scoperto che le caratteristiche di queste rappresentazioni mentali hanno un impatto emotivo molto forte sulle persone.
In particolare l’immagine mentale che associamo ad un ricordo potrebbe essere a colori od in bianco e nero, potrebbe essere ferma come una fotografia o potrebbe essere in movimento come in un film, potrebbe avere o non avere una cornice attorno, potrebbe essere lontana o vicina rispetto a noi, in alto o in basso, a sinistra, a destra o nel centro, potremmo vederla in maniera associata come se fossimo realmente dentro l’immagine e vedessimo tutto attraverso i nostri occhi o potremmo vederla in maniera dissociata come se fossimo uno spettatore esterno che vede la scena ecc… Riferendoci a queste caratteristiche parliamo di “sottomodalità visive”.

I suoni associati al ricordo avranno un certo volume, una certa tonalità, possono provenire da una determinata direzione, possono esserci o non esserci ecc…
Riferendoci a queste caratteristiche parliamo di “sottomodalità uditive”

Analogamante per quanto riguarda le caratteristiche legate a gusto, tatto ed olfatto. Esse vengono raggruppate tutte sotto uno stesso insieme e parliamo in questo caso di “sottomodalità cinestesiche”. Quindi anche qui avremo il ricordo di un certo odore associato all’avvenimento più o meno intenso, acre o fruttato ecc…

Molto spesso succede che le persone continuino a rivivere esperienze dolorose del passato attraverso le proprie rappresentazioni mentali così che se una ragazza ha subito uno stupro continua a rivivere quell’esperienza e rimane prigioniera della propria mente, o se un bambino ha subito maltrattamenti psicologici continua a rivivere il dolore anche da adulto ogni volta che il pensiero torna a quelle esperienze, e gli esempi potrebbero essere infiniti. Ma la cosa bella del passato è che è già passato.

Come accennato tutte le sottomodalità hanno un impatto emotivo molto forte legate al ricordo di esperienze passate. Conoscere il funzionamento delle sottomodalità ci permette di scegliere quale valenza emozionale conferire ai fatti, alle esperienze ed ai ricordi del passato. Non solo possiamo eliminare le emozioni negative collegate a fatti spiacevoli o traumatici ma possiamo anche amplificare il piacere associato a ricordi piacevoli e renderli semplicemente straordianari.

Se vuoi scoprire come utilizzare le sottomodalità per eliminare semplicemente un trauma psicologico che ti fa soffrire ancora adesso e
per rendere incredibilmente strordinari i tuoi ricordi e le tue sensazioni piacevoli, perchè magari vorresti vivere la tua vita al massimo ed aumentare i livelli di piacere che puoi sperimentare… allora registrati ora e riceverai subito la tecnica completa e gli esercizi da fare per raggiungere l’obiettivo che ti ho promesso. Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla possa provocare un uragano dall’altra parte del pianeta, quindi non sottovalutare le piccole e semplici azioni che puoi compiere ora perchè possono avere un effetto straordinario sulla tua vita, quindi non perdere tempo, registrati subito e… Buon lavoro se vuoi rendere la tua vita un capolavoro.

11 giu

Intelligenza emotiva e sesso

Le donne con intelligenza emotiva maggiormente sviluppata hanno un’esperienza sessuale più appagante rispetto alle donne con intelligenza emotiva inferiore. Lo rivela uno studio sull’intelligenza emotiva ed il legame che questa ha con il sesso effettuato dal King’s College di Londra condotto nel 2009. L’indagine è stata svolta su un campione di oltre 2000 donne di età compresa tra i 18 e gli 83 anni. Sono state prese in considerazione delle gemelle per ridurre l’apporto di interferenze ambientali o genetiche. Per valutare l’intelligenza emotiva del campione si è utilizzato il Trait Emotional Intelligence Questionnaire ed i risultati del test sull’intelligenza emotiva sono stati messi in relazione, tra gli altri, alla frequenza degli orgasmi durante i rapporti sessuali.
Ciò che si è evinto è che le donne che risultano emotivamente più intelligenti sono in grado di provare l’orgasmo più frequentemente rispetto alle donne dotate di minor intelligenza emotiva. In pratica le donne che sanno riconoscere e gestire meglio le proprie ed altrui emozioni hanno una maggior probabilità di provare piacere durante il rapporto sessuale anche perchè sono maggiormente in grado di comunicare e manifestare i propri desideri. In conclusione lo studio evidenzierebbe come una bassa intelligenza emotiva potrebbe essere considerata un fattore di rischio per gli orgasmi poco frequenti nell’attività sessuale delle donne. E’ un aspetto questo che coinvolge circa il 40% della popolazione femminile sessualmente attiva, ma la buona notizia è che mentre l’intelligenza legata al Qi si stabilizza attorno ai 16 anni, l’intelligenza emotiva può essere ulteriormente sviluppata a qualsiasi età, per tutta la vita.